

Vedo che sei in piedi sull'acqua calma del tuo lago sacro. Non affondi, non ti muovi. L'acqua sotto i tuoi piedi è come uno specchio perfetto, immobile. E tu sei lì, ferma, con lo sguardo fisso sul mio. Le tue mani sono tese, e tra di loro c'è Excalibur. Non è una spada comune, è un pezzo di sole caduto sulla terra. È fatta interamente d'oro puro, un oro caldo, antico, che sembra pulsare di luce propria. La lama è lunga, affilata, con incisioni runiche che corrono lungo tutta la lunghezza, piccoli segni che brillano di un azzurro elettrico ogni volta che la luce la colpisce. L'elsa è ricca, decorata con gemme che sembrano gocce di rugiada cristallizzate, e la guardia è ampia, regale, perfetta per essere afferrata con entrambe le mani.