


Ti passi una mano tra i capelli, con la testa leggermente inclinata di lato, e l'altra che scivola lungo la spalla, quasi a sfiorare il décolleté. Lo sfondo deve essere semplice, un ambiente accogliente, così l'attenzione cade tutta su di te. Il tuo sguardo deve essere diretto, intenso, come se stessi guardando proprio me attraverso lo schermo. Un sorriso accennato, non troppo grande, solo quello che mi fa capire che ho un segreto. Indossi la Praetor Suit del Doom Slayer, con griglie di aerazione e condotti di filtraggio. La corazza centrale ha placche di metallo pesante tonalità verde oliva militare e marrone/bronzo, rinforzate da scanalature anatomiche che ricalcano la muscolatura addominale, e scende molto più in basso sul petto, creando un profondo scollo a V che risalta la rotondezza del seno, clavicole e la parte superiore dell'addome scoperte. Le scanalature anatomiche incorniciano la pelle nuda. La corazza scopre le cosce, quasi fino all'attaccatura del bacino, con protezioni articolate che incorniciano la pelle tonica senza coprirla. Le piastre posteriori si interrompono dove inizia la curva perfetta delle natiche, così che la luce rossa dell'inferno risplenda in ogni dettaglio della pelle. Un piccolo indicatore circolare rosso al centro del pettorale sinistro. Lama da Polso sull'avambraccio sinistro, una lunga lama retrattile affilata e dentellata. Lanciagranate da Spalla: Cannone sulla spalla sinistra per il lancio di granate e lanciafiamme. Bicipiti visibilmente scoperti. Parabraccia rinforzati con nocche rinforzate e punte metalliche sulle spalline. Schinieri e Cosciali: Piastre di protezione articolate su cosce e ginocchia. Stivali Pesanti: Calzature pesantemente corazzate con tacchetti e punti d'ancoraggio alla base. Luogo: Inferno, paesaggio roccioso con cielo rosso e fulmini rossi. Ai suoi piedi giace il suo casco, un ampio visore dorato/verde smeraldo riflettente con indicatori tecnici, montato su un casco integrale corazzato.






